Deridono compagna di scuola ubriaca ma non vengono sospesi

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Fa discutere la vicenda della studentessa di 15 anni del liceo artistico “Petrocchi” di Pistoia che si è ubriacata, in occasione dell’assemblea degli studenti del 28 marzo, ed è stata poi bullizzata da alcuni compagni.

In tutto sono otto gli studenti sanzionati e tra loro anche la vittima.

Le punizioni decise dal Consiglio d’Istituto sono già esecutive, e sono diversificate secondo la gravità dell’azione commessa, ma non prevedono in nessun caso una sospensione o addirittura una bocciatura automatica. I ragazzi salteranno già una quindicina di giorni di scuola per via delle vacanze di Pasqua e i ponti del 25 aprile e primo maggio, e il Consiglio non ha ritenuto funzionale far perdere ulteriori giorni di scuola.

La preside,Elisabetta Pastacaldi, ha dichiarato: “se studieranno e durante il mese di maggio si daranno da fare non saranno bocciati. Non li puniremo nemmeno con un 5 in condotta, che equivarrebbe ad una bocciatura certa, ma partiranno tutti da un 7 che potranno recuperare solo con l’impegno ed un comportamento corretto”.

Sono in molti a non essere d’accordo con questi provvedimenti giudicati troppo blandi.

Molte famiglie hanno infatti manifestato il loro desiderio di vedere punito questo atto di bullismo con più vigore, perché potesse fare da monito a tutti gli studenti e facessero desistere chiunque altro dal ripetere il gesto.

Resta da vedere se i ragazzi coinvolti dimostreranno alla Direzione e al corpo docente il loro pentimento e l’impegno a portare a termine l’anno scolastico con buoni risultati, nonostante l’incidente di percorso.

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