Il Vademecum del buon studente

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La scuola, e soprattutto la classe, è come una microsocietà, con al suo interno persone diverse che interagiscono tra loro, e norme e comportamenti ben precisi.

Quali sono le regole per una buona convivenza in classe?

Una delle più importanti è quella di prestare sempre attenzione all’insegnante e alla lezione. Ascoltare l’insegnante durante le lezioni oltre a essere una forma di rispetto, è soprattutto un modo più facile e veloce di entrare in confidenza con l’argomento trattato e memorizzarlo. Metà dello studio può considerarsi fatto se si è stati attenti in classe!

Un’altra delle fondamentali regole che qualsiasi alunno dovrebbe tenere in mente è sicuramente la puntualità. Lo studente puntuale eviterà di essere ripreso dalla maestra e non sarà elemento di disturbo per la classe che ha già cominciato la lezione.

Alzare la mano per parlare, oltre che segno di educazione, è sicuramente il modo migliore per chiedere la parola in classe, perché non disturba né la maestra che sta spiegando, né i compagni che ascoltano e dimostra la maturità del bambino nel saper aspettare il proprio turno.

Importantissimo poi è lo svolgimento dei compiti a casa. Nessuna spiegazione in classe può dirsi veramente completa ed efficace se non è seguita da un buon allenamento a casa su ciò che si è imparato. Serve a verificare le nozioni acquisite e come conferma di aver appreso correttamente i contenuti ascoltati. Inoltre denota senso di responsabilità rispettare gli impegni e le scadenze che la maestra ha dato.

Un’altra buona regola è quella di non sporcare eccessivamente l’aula, evitando di imbrattare muri, finestre, porte e di gettare cartacce per terra, contribuendo così facendo a mantenere un ambiente pulito e confortevole, oltre a dimostrare civiltà e intelligenza.

Mantenere lo zaino in ordine e completo di tutto l’occorrente necessario alle normali attività scolastiche è un aspetto da non trascurare, perché evita quelle sgradevoli situazioni in cui il bambino deve chiedere ai compagni di classe matite, penne, gomme, interrompendo così continuamente la lezione.

Salutare chi entra ed esce dall’aula denota educazione e rispetto, che sia un collaboratore scolastico, una segretaria o un insegnante. Molto spesso infatti gli alunni tendono ad avere più rispetto per le figure scolastiche che in qualche modo esercitano autorevolezza nei loro riguardi, come i professori o il preside, trascurando invece il riguardo verso quelle persone, come collaboratori scolastici, tecnici, inservienti, che svolgono un lavoro fondamentale per il corretto funzionamento dell’istituto.

 

 

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